Sebbene portare il proprio gatto dal veterinario sia essenziale per la sua salute, spesso per te proprietario diventa un'impresa impegnativa: rincorse per casa, miagolii, graffi, soffi, ci si carica di ansia ancor prima di partire.
Ogni cambiamento è stressante per un animale come il gatto: essere chiuso nel trasportino, viaggiare in auto, percepire gli odori ed i rumori della clinica ed essere manipolati durante la visita.
La buona notizia però è che puoi rendere questa esperienza più tranquilla con qualche accorgimento e, se necessario, con l'aiuto farmacologico prescritto dal tuo veterinario.
Il trasportino
La prima sfida è quasi sempre la stessa: far entrare il gatto nel trasportino.
Ecco, quindi, cosa fare:
- acquista un modello adatto: rigido, in plastica, con apertura dall’alto e facilmente smontabile.
- lascialo sempre a disposizione in un angolo tranquillo di casa, con un gioco e una coperta familiare. (Fig.1)
Se lo tiri fuori solo quando serve, il micio lo associa immediatamente ad esperienze negative. - per renderlo più accogliente, usa feromoni sintetici felini.
- fallo abituare gradualmente: prima senza coperchio, quindi con coperchio e infine con la porta chiusa per un breve periodo di tempo. Quando si comporta correttamente, in ogni fase, riceve una ricompensa.
Con un po’ di pazienza, il trasportino diventerà un rifugio e non più una prigione.

Fig. 1 - Gatto che riposa nel trasportino collocato in un mobile del soggiorno.
Il viaggio in auto
Per molti gatti l’auto è un mondo sconosciuto fatto di vibrazioni e rumori.
- Spruzza feromoni sintetici felini nel trasportino almeno 15 minuti prima.
- Coprilo con un telo leggero per schermare gli stimoli visivi.
- Fissa il trasportino con la cintura o appoggialo nel vano piedi, così sarà più stabile. (Fig.2)
- Mantieni l’auto ventilata e guida dolcemente.
- Se il gatto soffre di mal d’auto (nausea, salivazione, vomito), parlane con il veterinario: esistono soluzioni specifiche.
Anche la tua voce calma può aiutarlo. Parlargli piano lo rassicura.

Fig. 2 - Trasportino posizionato sui sedili posteriori dell’automobile, fissato in maniera stabile con la cintura di sicurezza.
L’attesa in ambulatorio
L’ingresso nello studio è spesso il momento più difficile: odori estranei, cani che abbaiano, persone sconosciute.
- Tieni il trasportino in alto, su una sedia o in braccio, mai a terra.
- Se possibile, chiedi di aspettare in auto fino al tuo turno.
- Continua a tenere coperto il trasportino con il telo leggero, per creare una piccola “bolla di sicurezza”. (Fig.3)
Evita di aprirlo o di manipolare troppo il gatto: meno stimoli riceve, meglio è.

Fig. 3 - Trasportino nella sala d’attesa di un ambulatorio veterinario posizionato in alto su un tavolino e coperto da una copertina per schermare gli stimoli visivi e creare una bolla di sicurezza.
Quando serve il supporto farmacologico
Alcuni gatti rimangono estremamente ansiosi nonostante tutte le precauzioni. In questi casi il veterinario può prescrivere integratori o farmaci per ridurre l'ansia e rendere l'esperienza più gestibile.
È fondamentale evitare di improvvisare! Solo il veterinario può prescrivere il farmaco giusto per il tuo gatto ed indicarti il dosaggio e le modalità di somministrazione.
Durante la visita
Il gatto deve sentirsi rispettato anche in ambulatorio.
- Non forzarlo ad uscire dal trasportino: lasciagli la scelta di uscire o rimanere dentro.
- Se preferisce rimanere all’interno chiedi al veterinario di visitarlo dentro togliendo il coperchio.
- Evita di farlo uscire con la forza mediante manovre brusche come scuotere il trasportino o prenderlo per la collottola.
Sempre più cliniche adottano protocolli cat-friendly, con ambienti dedicati e personale formato a gestire i gatti nel modo più delicato e rispettoso possibile. (Fig.4)

Fig. 4 - Visita veterinaria con approccio cat-friendly: il gatto rimane nella base del suo trasportino, così da sentirsi più al sicuro ed affrontare l’esperienza con meno stress.
Il ritorno a casa
Una volta rientrati, non è davvero finita:
- pulisci bene il trasportino con un sapone neutro per rimuovere i feromoni di allarme.
- riposizionalo nel solito posto, così il tuo gatto tornerà a considerarlo un rifugio.
- se hai più gatti, fai attenzione: dopo un ricovero o un intervento, l’odore del gatto può cambiare e generare conflitti. In questo caso isolalo in una stanza tranquilla e reintroducilo gradualmente. I feromoni possono aiutare anche qui.
La visita dal veterinario per un gatto non deve essere un incubo. Abituandolo con pazienza al trasportino e al viaggio, scegliendo cliniche cat-friendly e medici veterinari esperti in Medicina Felina ed affidandoti al supporto farmacologico quando serve, puoi trasformare un momento di ansia in un’esperienza gestibile.
Ogni piccolo gesto di rispetto verso il tuo gatto si traduce in una maggiore serenità per lui ma anche per te.
Tutte le immagini sono state gentilmente concesse dall'Autrice





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